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La terra di mezzo
Gli eventi aerei inesplicabili, le creature dell’ignoto, i canali
occulti della mente, il satori, l’illuminazione, l’ek-stasis,
il viaggio, il trip, il vuoto dello zen, la trance, la conoscenza sperimentale
di Dio, il trono della Merkavàh, l'epifania di Krishna,
i Templari custodi della Potenza... c'è qualcosa oltre il velo di Maya. Ci troviamo di fronte
a manifestazioni, fenomeni, segni di universi tangenti, contigui, intersecanti
una terra di mezzo, oltre il tempo e
lo spazio, qui
e ora. È
dappertutto e in nessun posto. Illusoria, tentatrice ma sempre, invariabilmente
molto, troppo a portata di mano. È la
porta di casa di un vecchio zio di campagna, l'ingresso della chiesa di
quartiere quando il parroco non c’è, l'atrio
della biblioteca comunale in un pomeriggio torrido di agosto, è l'albero squarciato da un fulmine nel
giardino accanto,
la terra di mezzo la ritroviamo
quieta nel retrobottega di un orologiaio, o in un cimitero di automobili; il
Varco si apre su una rampa abbandonata o passa attraverso un pinnacolo che si
erge fiero tra le dune di un deserto arabo. Lì,
proprio lì si
trovano tracce residuali del grande Varco…
"Come può uno nascondersi dinanzi a ciò
che non si oscura mai?"
(Eraclito,
Frammenti).
Dobbiamo desiderare di apprendere il più
possibile sull’anima umana e sulla sua esatta collocazione nell’universo,
sentirci incoraggiati, a un determinato livello di coscienza, a investigare
sulle interferenze dei poltergeist, sui luoghi di atterraggio degli UFO e sulle
case infestate dall’occulto sperando di ritrovare dentro agli armadi che
battono un colpo, vicino al cerchio d’erba magnetizzata, sugli scalini di una
vecchia scala cigolante il nostro elfo, la nostra testimonianza personale
dell’Altrove. Tutti questi fenomeni così
diversi e decisamente dissimili a cui ci siamo avvicinati nel nostro viaggio
perenne verso l’insolito erano in realtà
manifestazioni di un’unica sorgente, una struttura che connette, un campo unificato, un unico Grande Ignoto.
Gli UFO, l’apparizione di folletti, gnomi e altri rappresentanti del
piccolo popolo e la manifestazione di immagini archetipiche in tutto il mondo
stanno ad indicare che facciamo parte di una più
estesa comunità di intelligenze, di una gerarchia
molto più complessa di potestà e principati, di un regno potenzialmente più ricco di specie interrelate di quanto abbiamo avuto il coraggio di
pensare.
Quando avremo inteso pienamente il significato dell’Altrove e la sua
assoluta incidenza nelle nostre vite, intuiremo che l’Intelligenza Divina ci
sta esortando, ammaestrando e preparando a riconoscere completamente che il
Regno di Dio è in ognuno di noi.
Ciò che si contrae deve prima espandersi.

Il varco del grande ignoto è
l'antiporta alle
modificazioni strutturali e atomiche della materia.
…sensazioni che
sono appena al margine della coscienza, appena
ai limiti della percezione; in qualche
misura, in questa sfera
della percezione sfuma quello che sappiamo e
quello che non
sappiamo, quello che vediamo, quello che
sentiamo e quello che
non vediamo…
Dal varco
Loro vi ascoltano. Loro vi seguono. Loro vi vedono. Loro vi plagiano. C’è una cospirazione (ci sono mille cospirazioni) in
corso. Le prove? Sono migliaia. La prova definitiva? Voi non li vedete. Se non
li vedi, è perché loro non vogliono che tu li veda. E quindi loro
esistono. E cospirano alle tue spalle. La mano è più veloce
dell’occhio, dicevano una volta i prestigiatori. E la mano nera, quella che
stringe il potere (i poteri) è più veloce di
qualsiasi occhio. Eppure per stanarli bisogna attraversare il varco.
Cos’è che fa dell’uomo un uomo, forse le sue origini, il modo in
cui nasce alla vita?
Io non credo. Sono le
scelte che fa, non come comincia le cose, ma come decide di finirle.
Ingegneria
genetica, ricerca cibernetica, energia nucleare, tecnologie informatiche,
conquiste spaziali: abbiamo infranto il vaso di Pandora o strofinato la lampada
di Aladino? Di fronte al bivio nietzscheano tra l'uomo che si supera (il
celebre e frainteso "superuomo") e l'"ultimo uomo", il
mondo attuale ha decisamente scelto per quest'ultimo. Si è imboccata allegramente la strada suicida
dell'uscita dalla storia, quando era altrettanto praticabile la via per una
rigenerazione della storia stessa. Eppure, chi ha volontà può
sempre operare per riproporre quella scelta. I vecchi Dei sono fuggiti, occorre
pre-disporsi per la venuta di visitatori di altri mondi o dimensioni. Che,
forse, torneranno su ali d'acciaio.
Verrà il momento in cui tutti gli
sconvolgimenti cosmici si assesteranno e l’universo si aprirà per un attimo,
mostrandoci quello che può fare l’uomo.
P.S. Dimenticavo. Una cospirazione mondiale, antica di secoli,
getta la sua ombra sulla vita di tutti i giorni, e ci lancia sulla scia di un
enigma impossibile.
Sito di Angelo
Ciccarella
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diritti di riproduzione
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auspico la
condivisione della conoscenza
(knowledge sharing)

Le
persone nobili parlano di idee,
le persone mediocri parlano di cose;
le persone basse parlano di altre persone.
(Le leggi della maldicenza - Israèl Meìr Kagan - Chafètz Chaìm)

Questo sito è
dedicato all’amico e collega Franco
Persi (1958-2005), pioniere dell’ufologia viterbese, infaticabile
ricercatore e coraggioso divulgatore, sin dal 1970. Insieme ci siamo dovuti
attrezzare moralmente e intellettualmente, in anni in cui eravamo subissati dai
pregiudizi e dai dinieghi dei cosiddetti benpensanti, in servizio permanente
effettivo. Inoltrandoci, per amore della conoscenza, in quella palude
pericolosa del Grande Ignoto, attraverso studi, contatti, pubblicistica e
produzioni radio-televisive, siamo stati ostacolati in tutti i modi dall’establishment
che sta dietro le quinte della storia (ma gli intenti persecutori erano globali
e investivano tutti i liberi ricercatori). Per chi come noi ha sperimentato le
dimensioni della conoscenza e dello spirito in questo piano d’esistenza, non
sarà difficile rincontrarci oltre il tempo e lo spazio…
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